Arriva da chi lavora dentro, quasi mai da un ufficio stampa.
Le fabbriche
si raccontano da dentro
Stabilimenti, filiere, sicurezza sul lavoro e transizioni produttive di un distretto industriale, seguiti con i documenti e con i turni alla mano.
Una redazione che entra
negli stabilimenti,
non che li guarda
dal cancello
Non pubblichiamo comunicati aziendali né annunci di investimenti senza verificarli. Entriamo con autorizzazione quando è possibile, osserviamo i turni, leggiamo i contratti e sentiamo chi lavora prima di scrivere che cosa sta succedendo a una fabbrica.
Il lavoro ripetitivo
diventa metodo
Perché le
redazioni ci
riprendono
Dalla segnalazione
alla pagina
Capitolati, contratti, verbali di sicurezza: chiesti per iscritto.
Turni osservati dove è possibile entrare, con autorizzazione.
Domande scritte all'azienda, risposte pubblicate integrali.
Un'inchiesta,
nove mesi
«Non ci siamo presentati con una tesi da dimostrare. Abbiamo chiesto i registri, li abbiamo confrontati con i turni che le persone ci raccontavano e abbiamo pubblicato le differenze, comprese quelle che non sapevamo spiegare.»
Dalla nota di metodo allegata all'inchiestaChe cosa
seguiamo
- Metalmeccanica Turni e appalti
- Chimica Sicurezza e ambiente
- Logistica Magazzini e consegne
- Cantieristica Subappalti
- Agroalimentare Stagionalità
- Energia Riconversioni
Chi scrive
e chi verifica
Nessun ufficio stampa e nessun intermediario: chi vuole parlarci scrive direttamente alla redazione, e decide lei che cosa può essere pubblicato.
Censiti nel distretto, con scheda aggiornata a ogni visita.
Capitolati e contratti ottenuti e indicizzati per anno.
Lavori lunghi pubblicati, tutti con metodo allegato.
Nessun testo concordato, nessuna inserzione mascherata.
Tre modi
di usarci
Lettura
Libero
Per chi vuole leggere le inchieste pubblicate.
- Tutti gli articoli online
- Documenti allegati
- Registro delle correzioni
- Nessun account necessario
Archivio del distretto
Su accordo
Per sindacati, enti bilaterali, scuole tecniche e redazioni.
- Schede di tutti gli stabilimenti
- Capitolati e contratti indicizzati
- 249 rilevazioni di turno consultabili
- Un contatto in redazione dedicato
Leggere un atto
Su richiesta
Per chi ha ricevuto un documento e non riesce a interpretarlo.
- Lettura del documento ricevuto
- Confronto con casi già raccolti
- Nota scritta con i riferimenti
- Esito pubblicato se c'è interesse
«Non abbiamo costruito questa redazione per inseguire gli annunci. L'abbiamo costruita per rispondere a una domanda semplice: in quel capannone, oggi, che cosa succede davvero.»
Dal distretto
Nove mesi di registri confrontati con i turni raccontati da chi ci lavora. Le differenze sono pubblicate per intero.
Quello che viene prescritto e quello che risulta eseguito, stabilimento per stabilimento.
Abbiamo seguito la catena fino in fondo: all'ultimo anello il contratto cambia natura.
Le note del distretto,
una volta al mese
Che cosa è uscito, quali richieste di accesso sono ancora senza risposta e quali schede sono state aggiornate.
Quando otteniamo l'autorizzazione, sì, con i dispositivi di sicurezza richiesti e un accordo scritto su che cosa possiamo osservare. Quando l'accesso ci viene negato lo scriviamo nell'articolo, con la data della richiesta, e lavoriamo con i documenti e con le testimonianze di chi ci entra tutti i giorni.
Solo con consenso scritto e mai quando il nome mette a rischio il posto di lavoro. In quel caso usiamo il ruolo e il reparto, togliendo i dettagli che permetterebbero di riconoscere la persona in uno stabilimento piccolo. Il consenso si può ritirare in qualunque momento.
No. Non pubblichiamo inserzioni, contenuti concordati o profili aziendali presentati come inchieste, e non accettiamo incarichi di comunicazione. L'elenco delle richieste rifiutate è consultabile su domanda.
Pubblichiamo i documenti pubblici e raccontiamo che cosa dicono: numero di addetti, tipo di contratti, commesse, durata degli appalti. Non facciamo titoli con una cifra isolata, perché senza il contesto non si capisce nulla e si finisce per fare il gioco di chi quella cifra vuole farla girare.
Sì, dal modulo qui sotto. Scrivi dal tuo indirizzo personale e non da quello aziendale, e non allegare documenti da lì: concordiamo insieme come consegnarli. Rispondiamo sempre, anche quando decidiamo di non procedere.
Scrivi alla
redazione
Il modulo arriva solo in redazione. Nulla di quello che scrivi viene pubblicato senza un tuo consenso scritto successivo.